I granata si apprestano a ospitare il Sassuolo al Grande Torino dopo una settimana intensa sotto tanti punti di vista
Sono stati giorni pesanti quelli intercorsi tra la sconfitta di Udine e la commemorazione dei caduti di Superga. La sconfitta contro l’Udinese, l’ultima gara prima del 4 maggio, è avvenuta dopo parole di responsabilità da parte di D’Aversa, il quale aveva riconosciuto l’importanza di arrivare al meglio alla commemorazione. Tuttavia, così non è stato e la prestazione scialba della squadra granata ha innescato la contestazione ai calciatori, da parte di un gruppo di tifosi, al loro arrivo a Superga. Al di là di quanto avvenuto il 4 maggio, non vi è dubbio che la partita di Udine non sia certo stata all’altezza delle aspettative, soprattutto a pochi giorni da una ricorrenza così importante.
L’ultima partita casalinga con lo sciopero del tifo
Ma quella contro i friulani non è stata l’unica gara non all’altezza della stagione, lo dimostrano le tante difficoltà avute dal Torino in questa stagione, le goleada subite, il fatto che a dicembre sia cambiato il direttore sportivo e pochi mesi dopo l’allenatore. Mancano ancora tre partite, ma la stagione può essere già considerato molto negativa, nonostante negli ultimi mesi D’Aversa sia quantomeno riuscito a evitare la retrocessione.
La partita di venerdì contro il Sassuolo, seppur avvolta da un clima di contestazione, sarà comunque importante per la squadra che deve cercare di recuperare il tifo granata sempre più deluso. Soprattutto in vista del derby dove, invece, lo stadio tornerà a essere gremito di tifosi dopo 3 mesi dall’ultima volta (la Maratona è già sold out da giorni)
D’Aversa pretende risposte dopo Udine
Oltre che ai tifosi, i giocatori dovranno dare risposte anche al proprio allenatore che, dopo la sconfitta contro l’Udinese non ha nascosto la propria delusione, assumendosi tutte le responsabilità (anche quelle non sue) per la prestazione e per la sconfitta. D’Aversa, lo ricordiamo, ha il contratto in scadenza e ha bisogno di risposte per poter sperare nel rinnovo.
